Cultura

Siamo sul Lago di Garda, nel bel mezzo del Parco dell’Alto Garda, in una posizione privilegiata per poter scoprire sia l’affascinante e storica fascia costiera del lago con le sue spiagge ed i suoi tesori d’arte sia l’entroterra ricco di piccoli borghi con tradizioni, cultura, natura, prodotti locali ed infinite possibilità di passeggiate a piedi o a cavallo.

Parco dell’Alto Garda

Parco dell’Alto Garda

Il Parco fu istituito nell’89 con lo scopo di salvaguardare il patrimonio naturale, il paesaggio e l’ambiente e di gestire correttamente le risorse ambientali e lo sviluppo delle comunità che lo abitano. Con i suoi 38.000 ettari di superficie comprende nove comuni della sponda occidentale del Lago di Garda partendo da Salò fino a Limone ed è una zona particolarmente interessante sia dal punto di vista naturalistico che ambientale, assai varia per l’estensione dal lago fino a cime di 2000 metri sia per la sua struttura geologica, il clima, la flora e la fauna.

Per saperne di più vi suggeriamo una visita al museo del Parco: il centro visitatori a Tignale che illustra gli aspetti naturalistici e l’azione dell’uomo sul territorio.
www.cm-parcoaltogarda.bs.it

Valvestino

Il territorio del parco è solcato dal torrente Toscolano, che nasce dalle pendici nel monte Caplone, si immette nel lago artificiale della diga di Valvestino, costruita negli anni ’60, attraversa la Valle delle Camerate ( a due passi da qui) per continuare nella valle detta delle Cartiere e sfociare nel promontorio di Toscolano-Maderno.
Valvestino è la parte più interna del parco con suggestive valli secondarie profonde il cui limite funge da confine con il Parco. Anche nel passato aveva questa funzione da confine con l’impero Austro-Ungarico e tutt’oggi esiste la vecchia strada militare con dei fortini. Valvestino è famosa per la particolare tipologia costruttiva dei fienili di Rest con tetti di paglia che risalgono al basso medioevo. E’ visitabile il museo etnografico allestito in un caratteristico fienile che illustra la semplice vita contadina legata al lavoro agricolo, artigianale e caseario. Grazie alla particolarità del cielo di questa valle, libero da inquinamento luminoso, a Cima Rest è stato installato l’osservatorio astronomico che permette l’osservazione sia ad esperti che a coloro che vi si avvicinano per la prima volta.
www.consorzioforestalevalvestino.com

Valle delle Cartiere

Vale senz’altro la pena di venire da noi anche solo per una visita alla Valle delle Cartiere ora ritenuta uno dei più importanti siti di archeologia industriale del nord Italia prevalentemente legato all’attività cartaria.
La Valle è raggiungibile a piedi dall’Agriturismo Scuderia in pochi minuti ed è interessante sia dal punto di vista naturalistico che da quello storico. Da pochi anni è stato inaugurato il Centro di Eccellenza, un museo che illustra la storia della Valle e della produzione della carta iniziata nel 14° secolo e terminata solo con l’ultima cartiera dismessa nel 1962.
www.valledellecartiere.org

Toscolano Maderno

Impossibile riassumere con poche righe la ricchezza degli itinerari storici che si offrono al visitatore. Ci limitiamo a segnalarvi cosa visitare a Toscolano Maderno e dintorni.
I primi resti di insediamento tuttora visibili a Toscolano-Maderno risalgono proprio al periodo romano. Il lago era già allora una meta ambita dalle ricche famiglie patrizie che qui venivano a soggiornare come dimostrano le grotte di Catullo a Sirmione e la villa romana a Desenzano. E’ relativamente recente, precisamente nel 1967, la scoperta di una villa romana a Toscolano che apparteneva alla famiglia dei Nonii Arii la cui costruzione è datata al I sec d.C. Attualmente in fase di recupero per potere essere aperta ai visitatori, la villa grazie ad antiche fonti storiche sembra fosse di grandi dimensioni, principalmente rivolta verso il Monte Baldo con terrazze a lago, bastioni di difesa e diverse torri. Ancora oggi disseminati nel paese ci sono testimonianze dell’utilizzo di reperti per la costruzione di altre opere come le due colonne all’ingresso della chiesa parrocchiale di Toscolano.
Un vero gioiello da visitare è sicuramente la chiesa romanica di S. Andrea a Maderno costruita sulle rovine di un tempio pagano utilizzando materiale di recupero. La sua edificazione si fa risalire all’8°-9° secolo, ma fu successivamente ricostruita nel 12° secolo ad imitazione della Chiesa di S. Zeno a Verona e più volte rimaneggiata all’interno. La cripta ha conservato per secoli le spoglie di S. Ercolano, vescovo di Brescia nel VI secolo, amato e venerato come santo dalla popolazione locale che si era ritirato a Campione in solitudine. Dopo la sua morte tutti i paesi rivieraschi desideravano ottenerne le spoglie: secondo la leggenda la questione fu risolta mettendo la sua salma in una barca che approdò proprio nel Golfo di Maderno.
Nel medioevo Maderno fu un importante centro politico ed amministrativo essendo la capitale della Riviera fino al 1377. A quel tempo a Maderno sul Golfo dominava un castello con quattro torri proprio dove oggi esiste la Chiesa parrocchiale. Il castello era circondato dal lago e ora non ne rimane che una torre trasformata in campanile. Il castello fu abbandonato a poco a poco e pare fu definitivamente distrutto da un incendio nel 1645.
Un ruolo fondamentale nella vita rivierasca giocò l’influsso e il dominio di Venezia. I veneziani dominarono il Benaco a fasi alterne per ben 400 anni dal 1426 al 1797 fino al Trattato di Campoformio. Questi secoli per la Riviera furono di prosperità e relativa pace. Le industrie principali a quel tempo erano proprio la produzione cartaria a Toscolano con numerose tipografie con il suo centro nella Valle delle Cartiere e l’artigianato del ferro. Le altre attività locali erano la pesca, l’allevamento, la coltura degli agrumi, viti e olivi.
Fino ai giorni nostri si è mantenuta la cultura degli olivi che ci permette di offrire un’olio considerato tra i migliori d’Italia per le sue caratteristiche organolettiche e il suo pregio. L’agriturismo Scuderia ha continuato la tradizione e produce direttamente l’olio che vende. L’olivo venne introdotto in epoca romana e caratterizza il paesaggio delle colline dell’entroterra.
Purtroppo completamente scomparsa all’inizio del ‘900 è la tradizione della coltivazione degli agrumi in particolari i limoni che per secoli ha contraddistinto il paesaggio dei paesi dell’alto lago da Salò a Limone. E’ ancora possibile vedere in rari angoli queste particolari costruzioni come al porto di Toscolano. Una delle poche ancora visitabili e funzionante è quella al Prà de la Fam, sulla Gardesana Occidentale dopo Gargnano, un esempio di ottimo ripristino effettuato dalla Comunità Alto Garda. E’ interessante sottolineare che questa è la zona più a nord del mondo dove mai siano stati coltivati i limoni.
Continuando la visita nel nostro comune è interessante la Chiesa di Parrocchiale di Toscolano del 16° secolo che conserva ben 22 tele del noto pittore veneziano Andrea Celesti del 17° secolo che lavorò a lungo sul lago lasciandoci preziose testimonianze.
Proprio dietro alla Chiesa Parrocchiale si trova il Santuario di S. Maria del Benaco costruito sui resti di un antico tempio pagano sopravvissuto fino al 1580, rimangono le colonne a testimonianza di ciò che fu.
http://www.comune.toscolanomaderno.bs.it/index.php?l=it&idn=100

Il Vittoriale

Essendo ormai diventato un luogo ambito e riconosciuto per il suo clima mite dall’élite degli inzii del 1900, Gabriele D’Annunzio decide di stabilire la sua dimora a Villa Cargnacco a Gardone Riviera dal 1921 fino alla sua morte avvenuta nel 1938. D’Annunzio fu poeta, ardente nazionalista e uno dei maggiori rappresentanti del Decadentismo italiano, volontario nella Prima guerra mondiale e noto per la sua impresa mitica del volo su Vienna e per la Beffa di Buccari. Ci ha lasciato il Vittoriale, a Gardone Riviera, la sua casa-museo che descrive le sue imprese a volte rocambolesche e racchiude e conserva le sue opere e la testimonianza di una vita teatrale e originale. Si estende su ben 9 ettari, ospita uno splendido teatro all’aperto, ogni estate sede di spettacoli di prosa e danza con una vista spettacolare sul lago. Conserva l’anti-sommergibile Mas, la nave Puglia, l’aereo con il quale volò su Vienna, 30.000 libri e 500 pezzi d’arte che D’Annunzio ha raccolto e scelto con la sua cura d’esteta. In breve è la testimonianza di un’epoca e di una parte della nostra storia.
www.vittoriale.it

Il Giardino Botanico André Heller

Sempre a Gardone Riviera da visitare è il Giardino Botanico André Heller, creato dal dentista dell’ultimo zar Arthuro Hruska all’inizio del secolo, che racchiude specie arboree e floreale di ogni continente e installazioni artistiche moderne. E’ in sintonia con Gardone Riviera, definita la città giardino per la vegetazione ricca e svariata introdotta anche da terre lontane.
http://www.hellergarden.com/

Salò

Accanto la vicina Salò è un po’ il centro commerciale della zona con i suoi numerosi negozi e il suo splendido lungolago che termina accanto al Duomo di Santa Maria Annunciata, un’opera d’arte iniziata nel 15° secolo con un portale rinascimentale e un interno tardo gotico. Anche Salò è disseminata di simboli che testimoniano l’impronta della gloriosa Repubblica Veneta come ci mostra la Loggia della Magnifica Patria, oggi sede municipale, con un bassorilievo abraso del Leone di San Marco che si ritrova anche in una delle porte di entrata così come è visibile ovunque in Riviera. Anche nella piazza di Maderno, posto sulla cima di una colonna, campeggia il leone donato al comune da Giuseppe Zanardelli, deputato della Repubblica all’inizio del ‘900, Ministro e Primo Ministro, famoso per essere l’autore del codice penale.

Gargnano e la Repubblica Sociale Italiana

Risalendo a nord di Toscolano troviamo Bogliaco con lo splendido Palazzo Bettoni con i suoi giardini all’italiana con scalinate, fontane e statue. E poi oltre il comune di Gargnano con il trecentesco chiostro e la chiesa di S. Francesco. In piazza a Gargnano sono ancora murate nelle case le palle di cannone testimonianza di un bombardamento navale del 1866 avvenuto durante la terza guerra d’Indipendenza.  Una bella passeggiata sul lago ci conduce fino a San Giacomo, la chiesa più antica del paese risalente all’XI° secolo con pregevoli affreschi dove ancora sopravvive un borgo di pescatori. Prima della Chiesa nella stessa direzione troviamo Palazzo Feltrinelli dove Mussolini si stabilì dopo essere scappato da Roma.

Dal 1943 al 1945 questa zona (da Salò a Gargnano) è teatro della sede della Repubblica Sociale Italiana, un’altra importante pagina della storia. Durante il periodo fascista Mussolini decide di stabilire il suo quartiere maggiore proprio a Gargnano presso la Villa Feltrinelli, ora rinomato hotel a cinque stelle, scelto per la posizione strategica rappresentando una rapida via di fuga verso la vicina Germania e facilmente controllabile. Tutto il suo Governo si stabilisce in questi paesi: i migliori palazzi e alberghi vengono sequestrati per ospitarne il seguito. A Salò e a Maderno furono installati i principali ministeri. Solo per citare alcuni esempi: presso l’Hotel Laurin a Salò fu posta  la sede del Ministero degli Esteri, nel vicino Palazzo della Croce Rossa il Ministero della cultura popolare. A Gardone il Gran Hotel fu adibito a presidio ospedaliero, a Maderno presso l’Hotel Golfo ora chiuso fu installata la Segreteria del Partito fascista mentre nelle scuole elementari vi fu il Ministero degli Interni.

Desenzano e Sirmione

La penisola di Sirmione nota per le proprietà dell’acqua termale con le sue già citate grotte di Catullo, in realtà resti di un’altra splendida villa romana. Desenzano oltre che centro commerciale, sede del Museo Rambotti e di un’altra testimonianza di villa romana.

Brescia

Da non mancare Brescia, sede di uno dei più bei centri museali italiani con Santa Giulia, un museo che riflette nella sua stessa costruzione e stratificazione la storia della città e della sua provincia. La via stessa dove è posto, cioè il decumano massimo che tagliava la città dove si trova ancora ben visibile il Capitolium, il teatro romano, la basilica non mancherà di affascinare il visitatore. Così come la parte medioevale con Piazza del Duomo e la Rotonda e poi la magnifica piazza veneta di Piazza della Loggia…
Museo Santa Giulia: www.bresciamusei.com

…E poi Verona, Mantova

E poi per brevi gite suggeriamo la romantica Verona di Romeo e Giulietta, la fastosa Mantova dei Gonzaga ed assolutamente imperdibile l’immancabile Venezia. La potete comodamente raggiungere in giornata con il treno in partenza da Desenzano che vi permette di arrivare alla stazione di S. Lucia da dove partono tutti i vaporetti o da dove potrete inoltrarvi a piedi e perdervi tra le calli d’altri tempi.

I Mercati

Vi segnaliamo i giorni di mercato sul lago:

Lunedì: Torri- Sirmione
Martedì: Desenzano – Limone
Mercoledì: Gargnano – Riva
Giovedì: Toscolano – Bardolino
Sabato: Salò – Malcesine

News

Sto caricando…
In Alto