Lezioni di equitazione

Le nostre lezioni sono principalmente indicate per cavalieri con qualche esperienza che intendono ampliare le loro conoscenze e perfezionarsi nell’equitazione di campagna su percorsi difficili. Proponiamo loro numerosi corsi a tema. Ma anche il principiante, grazie a lezioni mirate, riesce in poco tempo a raggiungere ottimi risultati e a cimentarsi in brevi uscite senza troppi patemi d’animo. I bambini sopra gli 8 anni possono cominciare alla longe in tondino, mentre per i più piccoli c’è un pony a disposizione per facili passeggiate all’interno della Scuderia.

Longhina

I principianti fanno le prime esperienze nel tondino in tutta calma e sicurezza. Innanzitutto si impara a sentire i movimenti del cavallo, a prender confidenza ed entrare in relazione con l’animale e a sentire il proprio equilibrio in sella. E’ inoltre importante imparare a conoscere il carattere del cavallo per usare in modo appropriato i rinforzi positivi e negativi nella comunicazione con l’animale. Anke vi trasmetterà questo sapere con pazienza durante le lezioni alla longina.


Cavallerizza

Una volta appresi i rudimenti, le lezioni continuano nella cavallerizza dove in gruppi fino ad un massimo di 4 persone vengono approfondite le varie tecniche. Poiché la nostra scuderia è specializzata in turismo equestre, le lezioni vertono principalmente sull’approfondimento di conoscenze e abilità legate a questo particolare aspetto della disciplina.

Solo dagli 8 anni in su!” dice la nostra istruttrice Anke. Per i più piccoli appassionati cavalieri c’è un simpatico pony a disposizione per passeggiate all’interno della Scuderia. In Italia sono vietate le uscite a cavallo ai ragazzi di età inferiore ai 14 anni! Vi chiediamo quindi comprensione quando non permettiamo ai vostri ragazzi, anche se cavalieri esperti, di partecipare alle escursioni.

Cavalli ed equipaggiamento
I nostri cavalli, in prevalenza maremmani, sono appositamente addestrati per inoltrarsi nel nostro territorio dalla morfologia complessa. Vi sembrerà quasi di cavalcare delle capre di montagna, anche se più grosse, più potenti e resistenti, ma soprattutto, e per fortuna, senza corna. Vi condurranno con passo sicuro e stabile nei luoghi più impervi.
Anche l’equipaggiamento è adeguato al grado di difficoltà dell’escursione e alle caratteristiche del territorio da esplorare.
Ogni anno addestriamo nuovi giovani cavalli a diventare affidabili destrieri per la tranquillità e sicurezza dei nostri ospiti.

Costo dei corsi di equitazione

Settimana di equitazione Livello 1
Indicata per principianti con qualche esperienza nelle passeggiate. Sono previste 2 ore di teoria per prendere dimestichezza con cavallo, equipaggiamento e territorio. Seguono 3 ore sul campo esercitazione e, per finire, circa 5 ore di escursione guidata nei dintorni.
Costo 490 €, B&B incluso.

 


Settimana di equitazione Livello 2
Indicata per cavalieri esperti che desiderano approfondire le loro conoscenze in escursioni difficili. Anche loro cominciano con 2 ore di teoria in cui vengono spiegate le particolarità del nostro territorio.
Poi si parte senza indugi per un’ escursione di circa 8 ore sugli impegnativi pendii della sponda occidentale del lago di Garda.
Costo 490 €, B&B incluso.

Turismo equestre

Turismo Equestre

Vivere la natura a cavallo, che si tratti di brevi o lunghe escursioni di una o più giornate, è sempre un’esperienza molto particolare. Gli impervi sentieri del Parco rappresentano vere e proprie sfide sia per il cavallo che per il cavaliere.

La Scuderia Castello è da parecchi anni uno dei migliori indirizzi in Italia dove praticare turismo equestre anche per i cavalieri più esigenti. Anche i cavalieri meno esperti e i principianti hanno da noi la possibilità di ampliare le loro conoscenze e di apprendere l’arte del cavalcare fin dai principi di base.

Escursioni a cavallo
Giovanni conosce il “suo“ Parco come le sue tasche. Sempre alla ricerca di nuove vie tra i boschi e sui monti, sa far uso anche di accetta per liberare il passaggio a cavalli e cavalieri. Li conduce in valli incantate, attraversa vecchi e romantici borghi, e per ripide salite li porta fino in vetta alle montagne. Da lassù il panorama è fantastico, su un versante il meraviglioso specchio azzurro del lago di Garda e sull’altro a perdita d’occhio le vette delle Alpi lombarde offrono uno scenario di rara bellezza. E vorresti che il viaggio non finisse mai.

  • Uscite
    Ma andiamo per gradi. Un’uscita a cavallo di 2 o 3 ore, soprattutto al mattino, offre la possibilità di prendere dimestichezza con cavallo ed equipaggiamento e di farsi un’idea sulle caratteristiche del nostro territorio.
    Il costo è di 25 € all’ora.
  • Passeggiate di una giornata
    Sono previste dalle 5 alle 7 ore a cavallo. Il vostro povero fondoschiena avrà modo di riprendersi a tavola all’ora di pranzo con i piatti della cucina tradizionale e con del buon vino.
    Il costo per la giornata va da € 100 a € 120 in base all’itinerario; cavallo, pranzo, bevande e guida compresi.

  • Viaggi a cavallo di più giornate
    Anche il trekking più impegnativo può trasformarsi con noi in una piacevole esperienza. Il sentiero in salita è sicuro e si procede in tutta tranquillità, ma improvvisamente Giovanni abbandona il sentiero. E comincia l’avventura….
    Costo giornaliero: €160 comprensivi di trattamento in pensione completa con bevande ai pasti, trasporto bagagli, organizzazione logistica, servizio guida e .. naturalmente il cavallo.
  • Viaggi fuori regione
    Siamo aperti ad esplorare e proporre nuovi itinerari e organizziamo volentieri anche escursioni fuori regione

Parco dell’Alto Garda

Parco dell’Alto Garda

Il Parco fu istituito nell’89 con lo scopo di salvaguardare il patrimonio naturale, il paesaggio e l’ambiente e di gestire correttamente le risorse ambientali e lo sviluppo delle comunità che lo abitano. Con i suoi 38.000 ettari di superficie comprende nove comuni della sponda occidentale del Lago di Garda partendo da Salò fino a Limone ed è una zona particolarmente interessante sia dal punto di vista naturalistico che ambientale, assai varia per l’estensione dal lago fino a cime di 2000 metri sia per la sua struttura geologica, il clima, la flora e la fauna.

Per saperne di più vi suggeriamo una visita al museo del Parco: il centro visitatori a Tignale che illustra gli aspetti naturalistici e l’azione dell’uomo sul territorio.
www.cm-parcoaltogarda.bs.it

Introduzione

Introduzione

Il rifugio Campei di Fondo si trova nel cuore del Parco dell’Alto Garda a circa 14 chilometri dal lago di Garda e da Toscolano-Maderno e a 20 da Idro, nella zona chiamata “Terra tra i due laghi”. Siamo nella Valle di Campiglio, a 780 metri d’altitudine, alle porte della zona “wilderness” del Parco, che è la parte più incontaminata ed intoccabile, centro e fulcro di ripopolamento per fauna e flora.

L’Alpeggio è formato da un’antica struttura seicentesca che stiamo completamente ristrutturando. In un primo momento saranno a disposizione dei nostri ospiti 3 camere con 8 posti letto e bagno in comune, due salette adibite a spazi comuni con un fantastico camino che serviranno da sala da pranzo e da sala da lettura e relax.

La casa permetterà di accogliere cavalieri e cavalli, escursionisti, famiglie con bambini, mountain bikers, bird watchers, piccoli gruppi di amici o associazioni sportive o ecologiche, chiunque ricerchi una dimensione tranquilla lontana dal caos e dal traffico in un’assoluta semplicità nella natura e potrà essere un punto di appoggio per trekking organizzati di più giorni nella zona o considerata come una base da cui muoversi per passeggiate giornaliere o semplicemente per godersi la quiete e il dolce far niente.

Le camere sono ben curate e semplici con una splendida vista sulle montagne ed i prati attorno.
Disponiamo di:

  • una camera matrimoniale con letto French bed  (adatta per una coppia od una sola persona)
  • una camera matrimoniale con possibilità di terzo letto aggiunto
  • una camera doppia  (con letti separati) con possibilità di terzo letto aggiunto

Il progetto è il recupero di questo antico casale, un tempo completamente autosufficiente e ancor oggi parte integrante di un passato che sempre di più ci invita alla riscoperta di uno stile di vita che ci permette di vivere l’ambiente in modo non intrusivo ed in armonia con noi stessi.
Per prenotazioni ed informazioni il punto di riferimento è la Scuderia Castello. Offriamo la possibilità di creare pacchetti con soggiorni abbinati alla Scuderia. Per l’alpeggio offriamo un servizio continuato da maggio ed ottobre, su richiesta negli altri periodi.

L’alpeggio è attrezzato per accogliere i cavalli dei nostri ospiti in stalla attrezzata con posta fissa oppure c’è la possibilità di lasciarli liberi nei prati recintati intorno alla casa. E’ possibile prenotare passeggiate a cavallo con partenza dalla Scuderia Castello oppure portare il proprio cavallo e richiedere il servizio guida con accompagnatore turismo equestre Fitetrec-Ante.
Crediamo che le vacanze siano per tutti un valore che ci possa fare godere della natura e del territorio in modo intelligente e che sia possibile proporre vacanze green e intelligenti. Ci proponiamo di diventare un centro studi per l’approfondimento del territorio sia da un punto di vista archeologico che naturalistico.

La posizione strategica e favorevole permette di farne un ottimo punto tappa sia per i trekking a cavallo, essendo una zona di passaggio tra il Lago di Garda e la Valsabbia creando una rete sinergica per il turismo equestre con le strutture esistenti sul territorio, sia per escursioni a piedi nei dintorni.

Il progetto prevede la totale autosufficienza energetica e quindi una particolare attenzione ad ogni aspetto per ciò che concerne il rispetto del territorio e l’eco-compatibilità con l’ambiente.
La casa è servita da un mini acquedotto che prende l’acqua da un vicino ruscello. Grazie alla sua costante portata ed ad il dislivello è possibile inserire una microturbina che fornirà l’energia elettrica sufficiente al fabbisogno. La dispersione dell’energia inutilizzata verrà dispersa in acqua sanitaria agevolando il raggiungimento della temperatura. Il riscaldamento verrà fornito da camini e stufe a legna alimentate con il legname di scarto del bosco.
Noi offriamo la nostra passione, un servizio semplice ma accurato nel completo rispetto dell’ambiente.

Per scelta in struttura non ci sono televisori. In alcune aree è possibile comunicare con il proprio cellulare.

Lezioni e corsi di equitazione

Lezioni di equitazione

Le nostre lezioni sono principalmente indicate per cavalieri con qualche esperienza che intendono ampliare le loro conoscenze e perfezionarsi nell’equitazione di campagna su percorsi difficili. Proponiamo loro numerosi corsi a tema. Ma anche il principiante, grazie a lezioni mirate, riesce in poco tempo a raggiungere ottimi risultati e a cimentarsi in brevi uscite senza troppi patemi d’animo. I bambini sopra gli 8 anni possono cominciare alla longe in tondino, mentre per i più piccoli c’è un pony a disposizione per facili passeggiate all’interno della Scuderia.

Longhina
I principianti fanno le prime esperienze nel tondino in tutta calma e sicurezza. Innanzitutto si impara a sentire i movimenti del cavallo, a prender confidenza ed entrare in relazione con l’animale e a sentire il proprio equilibrio in sella. E’ inoltre importante imparare a conoscere il carattere del cavallo per usare in modo appropriato i rinforzi positivi e negativi nella comunicazione con l’animale. Anke vi trasmetterà questo sapere con pazienza durante le lezioni alla longina.

Cavallerizza
Una volta appresi i rudimenti, le lezioni continuano nella cavallerizza dove in gruppi fino ad un massimo di 4 persone vengono approfondite le varie tecniche. Poiché la nostra scuderia è specializzata in turismo equestre, le lezioni vertono principalmente sull’approfondimento di conoscenze e abilità legate a questo particolare aspetto della disciplina.

“Solo dagli 8 anni in su!” dice la nostra istruttrice Anke. Per i più piccoli appassionati cavalieri c’è un simpatico pony a disposizione per passeggiate all’interno della Scuderia.

In Italia sono vietate le uscite a cavallo ai ragazzi di età inferiore ai 14 anni! Vi chiediamo quindi comprensione quando non permettiamo ai vostri ragazzi, anche se cavalieri esperti, di partecipare alle escursioni.

Corsi di equitazione

Settimana di equitazione Livello 1
Indicata per principianti con qualche esperienza nelle passeggiate. Sono previste 2 ore di teoria per prendere dimestichezza con cavallo, equipaggiamento e territorio. Seguono 3 ore sul campo esercitazione e, per finire, circa 5 ore di escursione guidata nei dintorni.
Costo 490 € B&B incluso.

Settimana di equitazione Livello 2
Indicata per cavalieri esperti che desiderano approfondire le loro conoscenze in escursioni difficili. Anche loro cominciano con 2 ore di teoria in cui vengono spiegate le particolarità del nostro territorio.
Poi si parte senza indugi per un’ escursione di circa 8 ore sugli impegnativi pendii della sponda occidentale del lago di Garda.
Costo 490 € B&B incluso.

Cavalli ed equipaggiamento

I nostri cavalli, in prevalenza maremmani, sono appositamente addestrati per inoltrarsi nel nostro territorio dalla morfologia complessa.
Vi sembrerà quasi di cavalcare delle capre di montagna, anche se più grosse, più potenti e resistenti, ma soprattutto, e per fortuna, senza corna. Vi condurranno con passo sicuro e stabile nei luoghi più impervi.
Anche l’equipaggiamento è adeguato al grado di difficoltà dell’escursione e alle caratteristiche del territorio da esplorare.

Ogni anno addestriamo nuovi giovani cavalli a diventare affidabili destrieri per la tranquillità e sicurezza dei nostri ospiti.

Valvestino

Il territorio del parco è solcato dal torrente Toscolano, che nasce dalle pendici nel monte Caplone, si immette nel lago artificiale della diga di Valvestino, costruita negli anni ’60, attraversa la Valle delle Camerate ( a due passi da qui) per continuare nella valle detta delle Cartiere e sfociare nel promontorio di Toscolano-Maderno.
Valvestino è la parte più interna del parco con suggestive valli secondarie profonde il cui limite funge da confine con il Parco. Anche nel passato aveva questa funzione da confine con l’impero Austro-Ungarico e tutt’oggi esiste la vecchia strada militare con dei fortini. Valvestino è famosa per la particolare tipologia costruttiva dei fienili di Rest con tetti di paglia che risalgono al basso medioevo. E’ visitabile il museo etnografico allestito in un caratteristico fienile che illustra la semplice vita contadina legata al lavoro agricolo, artigianale e caseario. Grazie alla particolarità del cielo di questa valle, libero da inquinamento luminoso, a Cima Rest è stato installato l’osservatorio astronomico che permette l’osservazione sia ad esperti che a coloro che vi si avvicinano per la prima volta.
www.consorzioforestalevalvestino.com

Con il proprio cavallo

Con il proprio cavallo

Conoscete a memoria il vostro galoppatoio? E anche i boschi o le campagne della vostra zona non hanno più segreti per voi? Il vostro cavallo ha bisogno di una pausa dalle gare? O forse volete fare nuove esperienze con il vostro cavallo, ma vi manca il tempo per organizzarvi? Allora mettete il vostro cavallo sul trailer e venite da noi. Questo viaggio può diventare un’esperienza molto singolare per entrambi.

Scuderizzazione del proprio cavallo:
10 € al giorno in box e/o paddock, fieno e granaglie e pulizia quotidiana.

Prezzi per cavaliere con il proprio cavallo:
Uscita giornaliera:
da 30 a 50 € a seconda dell’itinerario, comprensivi di pranzo con bevande e servizio guida.
Trekking di più giorni:
100 € al giorno comprensivi di pensione completa con bevande ai pasti, trasporto bagagli e servizio guida.

Assicurazione aggiuntiva:
Se desiderate avere un’assicurazione aggiuntiva che viene offerta da FITETREC-ANTE Italia, chiedeteci informazioni.

Valle delle Cartiere

Vale senz’altro la pena di venire da noi anche solo per una visita alla Valle delle Cartiere ora ritenuta uno dei più importanti siti di archeologia industriale del nord Italia prevalentemente legato all’attività cartaria.
La Valle è raggiungibile a piedi dall’Agriturismo Scuderia in pochi minuti ed è interessante sia dal punto di vista naturalistico che da quello storico. Da pochi anni è stato inaugurato il Centro di Eccellenza, un museo che illustra la storia della Valle e della produzione della carta iniziata nel 14° secolo e terminata solo con l’ultima cartiera dismessa nel 1962.
www.valledellecartiere.org

Storia

Storia

Il complesso è formato da una casa principale risalente al 1600 circa che comprendeva una grande stalla, un casello utilizzato per preparare burro e formaggio e nei dintorni un’altra casetta a Campei di mezzo, al momento completamente diroccata.

Insieme a Campei di Cima faceva parte di un sistema di malga super organizzato e autosufficiente che permetteva alla piccola comunità locale di sopravvivere e mantenersi. Storicamente sappiamo che originariamente apparteneva alla famiglia Andreoli che veniva da Armo, un piccolo comune della Valvestino. Gli Andreoli erano dei mandriani che nel XVI° secolo si stabilirono sul monte Gargnano nella frazione di S. Maria di Navazzo da dove iniziarono le loro molteplici attività. Inizialmente si occuparono dell’allevamento del bestiame per poi vendere i prodotti del caseificio e con i guadagni ottenuti acquistare pascoli e boschi dei dintorni. Inizialmente fissarono la loro malga proprio a Campei di Cima e qui nel 1602 costruirono una piccola cappella dedicata a S. Maria della Neve. Ogni anno il 5 agosto si celebra una festa in onore della Madonna con la celebrazione di una Messa. Il piccolo borgo è stato recentemente completamente restaurato da parte del Gruppo Alpini di Salò che ne cura anche la gestione.
Campei di Fondo rispecchia dunque la storia dell’intera vallata.

I proprietari possedevano tutta la valle e i loro lavoranti abitavano in questa cascina tutto l’anno. Questa è la caratteristica principale della malga, perché normalmente un alpeggio viene utilizzato solo nel periodo estivo. Nella vallata si praticava l’agricoltura con coltivazioni di segala, patate, e orzo, si raccoglieva frutta autoctona e castagne, si praticava principalmente l’allevamento bovino da cui si ricavava il latte e, in zone marginali, anche quello caprino. Grazie al latte prodotto era possibile ottenere burro e formaggio che in parte veniva consumato ed in parte venduto. A fianco alla casa c’era la stalla e poco distante un casello utilizzato per la lavorazione del latte che prevediamo di trasformare in realtà museale.

Dal momento dell’acquisto dell’Ersaf, avvenuto intorno agli anni ’70 del secolo scorso, fu praticamente abbandonata tranne un utilizzo saltuario per colonie estive, mentre i pascoli furono sfruttati saltuariamente dagli ultimi allevatori di Toscolano. La cascina fu più volte assoggettata a modifiche e fu anche ampliata negli anni ’80.

Toscolano Maderno

Impossibile riassumere con poche righe la ricchezza degli itinerari storici che si offrono al visitatore. Ci limitiamo a segnalarvi cosa visitare a Toscolano Maderno e dintorni.
I primi resti di insediamento tuttora visibili a Toscolano-Maderno risalgono proprio al periodo romano. Il lago era già allora una meta ambita dalle ricche famiglie patrizie che qui venivano a soggiornare come dimostrano le grotte di Catullo a Sirmione e la villa romana a Desenzano. E’ relativamente recente, precisamente nel 1967, la scoperta di una villa romana a Toscolano che apparteneva alla famiglia dei Nonii Arii la cui costruzione è datata al I sec d.C. Attualmente in fase di recupero per potere essere aperta ai visitatori, la villa grazie ad antiche fonti storiche sembra fosse di grandi dimensioni, principalmente rivolta verso il Monte Baldo con terrazze a lago, bastioni di difesa e diverse torri. Ancora oggi disseminati nel paese ci sono testimonianze dell’utilizzo di reperti per la costruzione di altre opere come le due colonne all’ingresso della chiesa parrocchiale di Toscolano.
Un vero gioiello da visitare è sicuramente la chiesa romanica di S. Andrea a Maderno costruita sulle rovine di un tempio pagano utilizzando materiale di recupero. La sua edificazione si fa risalire all’8°-9° secolo, ma fu successivamente ricostruita nel 12° secolo ad imitazione della Chiesa di S. Zeno a Verona e più volte rimaneggiata all’interno. La cripta ha conservato per secoli le spoglie di S. Ercolano, vescovo di Brescia nel VI secolo, amato e venerato come santo dalla popolazione locale che si era ritirato a Campione in solitudine. Dopo la sua morte tutti i paesi rivieraschi desideravano ottenerne le spoglie: secondo la leggenda la questione fu risolta mettendo la sua salma in una barca che approdò proprio nel Golfo di Maderno.
Nel medioevo Maderno fu un importante centro politico ed amministrativo essendo la capitale della Riviera fino al 1377. A quel tempo a Maderno sul Golfo dominava un castello con quattro torri proprio dove oggi esiste la Chiesa parrocchiale. Il castello era circondato dal lago e ora non ne rimane che una torre trasformata in campanile. Il castello fu abbandonato a poco a poco e pare fu definitivamente distrutto da un incendio nel 1645.
Un ruolo fondamentale nella vita rivierasca giocò l’influsso e il dominio di Venezia. I veneziani dominarono il Benaco a fasi alterne per ben 400 anni dal 1426 al 1797 fino al Trattato di Campoformio. Questi secoli per la Riviera furono di prosperità e relativa pace. Le industrie principali a quel tempo erano proprio la produzione cartaria a Toscolano con numerose tipografie con il suo centro nella Valle delle Cartiere e l’artigianato del ferro. Le altre attività locali erano la pesca, l’allevamento, la coltura degli agrumi, viti e olivi.
Fino ai giorni nostri si è mantenuta la cultura degli olivi che ci permette di offrire un’olio considerato tra i migliori d’Italia per le sue caratteristiche organolettiche e il suo pregio. L’agriturismo Scuderia ha continuato la tradizione e produce direttamente l’olio che vende. L’olivo venne introdotto in epoca romana e caratterizza il paesaggio delle colline dell’entroterra.
Purtroppo completamente scomparsa all’inizio del ‘900 è la tradizione della coltivazione degli agrumi in particolari i limoni che per secoli ha contraddistinto il paesaggio dei paesi dell’alto lago da Salò a Limone. E’ ancora possibile vedere in rari angoli queste particolari costruzioni come al porto di Toscolano. Una delle poche ancora visitabili e funzionante è quella al Prà de la Fam, sulla Gardesana Occidentale dopo Gargnano, un esempio di ottimo ripristino effettuato dalla Comunità Alto Garda. E’ interessante sottolineare che questa è la zona più a nord del mondo dove mai siano stati coltivati i limoni.
Continuando la visita nel nostro comune è interessante la Chiesa di Parrocchiale di Toscolano del 16° secolo che conserva ben 22 tele del noto pittore veneziano Andrea Celesti del 17° secolo che lavorò a lungo sul lago lasciandoci preziose testimonianze.
Proprio dietro alla Chiesa Parrocchiale si trova il Santuario di S. Maria del Benaco costruito sui resti di un antico tempio pagano sopravvissuto fino al 1580, rimangono le colonne a testimonianza di ciò che fu.
http://www.comune.toscolanomaderno.bs.it/index.php?l=it&idn=100

Ristorazione

Ristorazione

Una particolare attenzione è dedicata alla cucina tradizionale bresciana principalmente con l’utilizzo di prodotti locali provenienti dalla nostra stessa azienda quali ortaggi, carni bovine, olio e frutta autoctona (mele, ciliegie, pere e prugne) e piccoli frutti.

Producendo noi stessi la carne abbiamo creato e sviluppato una serie di ricette che ci permettono di utilizzare l’animale in ogni sua parte con piatti gustosi e saporiti e degni della locale tradizione: bolliti, costate, spezzatino, filetto e naturalmente lo spiedo bresciano servito con la tradizionale polenta naturalmente.

La cucina propone anche pesce di lago cucinato fresco e rigorosamente locale. Laddove non abbiamo i prodotti li acquistiamo da aziende agricole limitrofe sostenendo il principio del chilometro 0 per gli approvvigionamenti.

Il Vittoriale

Essendo ormai diventato un luogo ambito e riconosciuto per il suo clima mite dall’élite degli inzii del 1900, Gabriele D’Annunzio decide di stabilire la sua dimora a Villa Cargnacco a Gardone Riviera dal 1921 fino alla sua morte avvenuta nel 1938. D’Annunzio fu poeta, ardente nazionalista e uno dei maggiori rappresentanti del Decadentismo italiano, volontario nella Prima guerra mondiale e noto per la sua impresa mitica del volo su Vienna e per la Beffa di Buccari. Ci ha lasciato il Vittoriale, a Gardone Riviera, la sua casa-museo che descrive le sue imprese a volte rocambolesche e racchiude e conserva le sue opere e la testimonianza di una vita teatrale e originale. Si estende su ben 9 ettari, ospita uno splendido teatro all’aperto, ogni estate sede di spettacoli di prosa e danza con una vista spettacolare sul lago. Conserva l’anti-sommergibile Mas, la nave Puglia, l’aereo con il quale volò su Vienna, 30.000 libri e 500 pezzi d’arte che D’Annunzio ha raccolto e scelto con la sua cura d’esteta. In breve è la testimonianza di un’epoca e di una parte della nostra storia.
www.vittoriale.it

Come raggiungerci

Una volta arrivati alla Scuderia Castello è possibile raggiungere l’Alpeggio Campei di Fondo a cavallo con la guida oppure utilizzare mezzi propri.

A Piedi

parcheggiata l’auto ci si incammina seguendo via Castello scendendo fino all’incrocio con via Camerate, si va verso destra e la si percorre per circa tre Km. Tenere sempre la sinistra fino a raggiungere il ponte di ferro che attraversa il torrente Toscolano. Lungo il percorso troviamo dei segnavia che indicano anche il Rif. Alpino Campei de Sima, lo seguiamo.
Attraversato il ponte si sale circa due Km fino alla località Maernì. Prendere la strada a destra seguendo il segnavia Campei de Cima. Da qui entriamo nella valle seguendo sempre la strada principale e dopo circa due Km attraversiamo un piccolo ponticello (loc. Ponticella) e continuiamo a risalire la vallata.
In località Ponticella abbiamo la possibilità di :

seguire il “sentiero  dei Cuei” girando a destra e risalendo il versante del  Monte Alberelli fino ad incontrare a sinistra l’imbocco di un sentiero segnalato dalla Tabella Forestale “Persenic”. Lo percorriamo ed in loc. Dosso Cavallo, dopo aver attraversato un piccolo ponte di legno, proseguiamo per Campei di Fondo utilizzando il suggestivo sentiero n. 22 che si ricollega alla sua branca principale presso il nostro Rifugio Campei di Fondo.
Oppure seguire la strada di fondovalle dalla Ponticella camminando per altri due Km e arrivando al bivio che ci permette con altri 10 minuti di cammino di raggiungere la nostra meta.   L’incrocio ci manda a destra attraversando la sbarra forestale di colore verde che vieta il traffico non autorizzato.  Qui si segue il segnavia n. 22 “Campei di Fondo e di Mezzo” ed è ben visibile l’indicazione per il nostro Alpeggio.

In Auto

Partendo da Scuderia Castello si scende la strada d’accesso e si gira a destra davanti al complesso di case a schiera, 100 mt. e tenendo la sinistra si scende su via Camerate, la seguiamo a destra entrando nell’omonima Valle.   Proseguiamo ben attenti a costeggiare sempre il lato del torrente tenendo la sinistra fino ad arrivare al ponte di ferro che lo attraversa, seguiamo la strada fino in loc. Maernì (già Vie che Spart) ed entriamo a destra lungo la Valle fino in Loc. Ponticella.   Qui ci dobbiamo fermare, parcheggiamo  e proseguiamo a piedi seguendo le indicazioni sopracitate.
E’ possibile concordare con lo Staff di Scuderia castello l’eventuale trasporto per l’ultimo tratto di strada con dei mezzi autorizzati.

Photogalley

Il Giardino Botanico André Heller

Sempre a Gardone Riviera da visitare è il Giardino Botanico André Heller, creato dal dentista dell’ultimo zar Arthuro Hruska all’inizio del secolo, che racchiude specie arboree e floreale di ogni continente e installazioni artistiche moderne. E’ in sintonia con Gardone Riviera, definita la città giardino per la vegetazione ricca e svariata introdotta anche da terre lontane.
http://www.hellergarden.com/

Salò

Accanto la vicina Salò è un po’ il centro commerciale della zona con i suoi numerosi negozi e il suo splendido lungolago che termina accanto al Duomo di Santa Maria Annunciata, un’opera d’arte iniziata nel 15° secolo con un portale rinascimentale e un interno tardo gotico. Anche Salò è disseminata di simboli che testimoniano l’impronta della gloriosa Repubblica Veneta come ci mostra la Loggia della Magnifica Patria, oggi sede municipale, con un bassorilievo abraso del Leone di San Marco che si ritrova anche in una delle porte di entrata così come è visibile ovunque in Riviera. Anche nella piazza di Maderno, posto sulla cima di una colonna, campeggia il leone donato al comune da Giuseppe Zanardelli, deputato della Repubblica all’inizio del ‘900, Ministro e Primo Ministro, famoso per essere l’autore del codice penale.

Gargnano e la Repubblica Sociale Italiana

Risalendo a nord di Toscolano troviamo Bogliaco con lo splendido Palazzo Bettoni con i suoi giardini all’italiana con scalinate, fontane e statue. E poi oltre il comune di Gargnano con il trecentesco chiostro e la chiesa di S. Francesco. In piazza a Gargnano sono ancora murate nelle case le palle di cannone testimonianza di un bombardamento navale del 1866 avvenuto durante la terza guerra d’Indipendenza.  Una bella passeggiata sul lago ci conduce fino a San Giacomo, la chiesa più antica del paese risalente all’XI° secolo con pregevoli affreschi dove ancora sopravvive un borgo di pescatori. Prima della Chiesa nella stessa direzione troviamo Palazzo Feltrinelli dove Mussolini si stabilì dopo essere scappato da Roma.

Dal 1943 al 1945 questa zona (da Salò a Gargnano) è teatro della sede della Repubblica Sociale Italiana, un’altra importante pagina della storia. Durante il periodo fascista Mussolini decide di stabilire il suo quartiere maggiore proprio a Gargnano presso la Villa Feltrinelli, ora rinomato hotel a cinque stelle, scelto per la posizione strategica rappresentando una rapida via di fuga verso la vicina Germania e facilmente controllabile. Tutto il suo Governo si stabilisce in questi paesi: i migliori palazzi e alberghi vengono sequestrati per ospitarne il seguito. A Salò e a Maderno furono installati i principali ministeri. Solo per citare alcuni esempi: presso l’Hotel Laurin a Salò fu posta  la sede del Ministero degli Esteri, nel vicino Palazzo della Croce Rossa il Ministero della cultura popolare. A Gardone il Gran Hotel fu adibito a presidio ospedaliero, a Maderno presso l’Hotel Golfo ora chiuso fu installata la Segreteria del Partito fascista mentre nelle scuole elementari vi fu il Ministero degli Interni.

Desenzano e Sirmione

La penisola di Sirmione nota per le proprietà dell’acqua termale con le sue già citate grotte di Catullo, in realtà resti di un’altra splendida villa romana. Desenzano oltre che centro commerciale, sede del Museo Rambotti e di un’altra testimonianza di villa romana.

Brescia

Da non mancare Brescia, sede di uno dei più bei centri museali italiani con Santa Giulia, un museo che riflette nella sua stessa costruzione e stratificazione la storia della città e della sua provincia. La via stessa dove è posto, cioè il decumano massimo che tagliava la città dove si trova ancora ben visibile il Capitolium, il teatro romano, la basilica non mancherà di affascinare il visitatore. Così come la parte medioevale con Piazza del Duomo e la Rotonda e poi la magnifica piazza veneta di Piazza della Loggia…
Museo Santa Giulia: www.bresciamusei.com

…E poi Verona, Mantova

E poi per brevi gite suggeriamo la romantica Verona di Romeo e Giulietta, la fastosa Mantova dei Gonzaga ed assolutamente imperdibile l’immancabile Venezia. La potete comodamente raggiungere in giornata con il treno in partenza da Desenzano che vi permette di arrivare alla stazione di S. Lucia da dove partono tutti i vaporetti o da dove potrete inoltrarvi a piedi e perdervi tra le calli d’altri tempi.

I Mercati

Vi segnaliamo i giorni di mercato sul lago:

Lunedì: Torri- Sirmione
Martedì: Desenzano – Limone
Mercoledì: Gargnano – Riva
Giovedì: Toscolano – Bardolino
Sabato: Salò – Malcesine

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