Introduzione

Il rifugio Campei di Fondo si trova nel cuore del Parco dell’Alto Garda a circa 14 chilometri dal lago di Garda e da Toscolano-Maderno e a 20 da Idro, nella zona chiamata “Terra tra i due laghi”. Siamo nella Valle di Campiglio, a 780 metri d’altitudine, alle porte della zona “wilderness” del Parco, che è la parte più incontaminata ed intoccabile, centro e fulcro di ripopolamento per fauna e flora.

L’Alpeggio è formato da un’antica struttura seicentesca che stiamo completamente ristrutturando. In un primo momento saranno a disposizione dei nostri ospiti 3 camere con 8 posti letto e bagno in comune, due salette adibite a spazi comuni con un fantastico camino che serviranno da sala da pranzo e da sala da lettura e relax.

La casa permetterà di accogliere cavalieri e cavalli, escursionisti, famiglie con bambini, mountain bikers, bird watchers, piccoli gruppi di amici o associazioni sportive o ecologiche, chiunque ricerchi una dimensione tranquilla lontana dal caos e dal traffico in un’assoluta semplicità nella natura e potrà essere un punto di appoggio per trekking organizzati di più giorni nella zona o considerata come una base da cui muoversi per passeggiate giornaliere o semplicemente per godersi la quiete e il dolce far niente.

Le camere sono ben curate e semplici con una splendida vista sulle montagne ed i prati attorno.
Disponiamo di:

  • una camera matrimoniale con letto French bed  (adatta per una coppia od una sola persona)
  • una camera matrimoniale con possibilità di terzo letto aggiunto
  • una camera doppia  (con letti separati) con possibilità di terzo letto aggiunto

Il progetto è il recupero di questo antico casale, un tempo completamente autosufficiente e ancor oggi parte integrante di un passato che sempre di più ci invita alla riscoperta di uno stile di vita che ci permette di vivere l’ambiente in modo non intrusivo ed in armonia con noi stessi.
Per prenotazioni ed informazioni il punto di riferimento è la Scuderia Castello. Offriamo la possibilità di creare pacchetti con soggiorni abbinati alla Scuderia. Per l’alpeggio offriamo un servizio continuato da maggio ed ottobre, su richiesta negli altri periodi.

L’alpeggio è attrezzato per accogliere i cavalli dei nostri ospiti in stalla attrezzata con posta fissa oppure c’è la possibilità di lasciarli liberi nei prati recintati intorno alla casa. E’ possibile prenotare passeggiate a cavallo con partenza dalla Scuderia Castello oppure portare il proprio cavallo e richiedere il servizio guida con accompagnatore turismo equestre Fitetrec-Ante.
Crediamo che le vacanze siano per tutti un valore che ci possa fare godere della natura e del territorio in modo intelligente e che sia possibile proporre vacanze green e intelligenti. Ci proponiamo di diventare un centro studi per l’approfondimento del territorio sia da un punto di vista archeologico che naturalistico.

La posizione strategica e favorevole permette di farne un ottimo punto tappa sia per i trekking a cavallo, essendo una zona di passaggio tra il Lago di Garda e la Valsabbia creando una rete sinergica per il turismo equestre con le strutture esistenti sul territorio, sia per escursioni a piedi nei dintorni.

Il progetto prevede la totale autosufficienza energetica e quindi una particolare attenzione ad ogni aspetto per ciò che concerne il rispetto del territorio e l’eco-compatibilità con l’ambiente.
La casa è servita da un mini acquedotto che prende l’acqua da un vicino ruscello. Grazie alla sua costante portata ed ad il dislivello è possibile inserire una microturbina che fornirà l’energia elettrica sufficiente al fabbisogno. La dispersione dell’energia inutilizzata verrà dispersa in acqua sanitaria agevolando il raggiungimento della temperatura. Il riscaldamento verrà fornito da camini e stufe a legna alimentate con il legname di scarto del bosco.
Noi offriamo la nostra passione, un servizio semplice ma accurato nel completo rispetto dell’ambiente.

Per scelta in struttura non ci sono televisori. In alcune aree è possibile comunicare con il proprio cellulare.

Storia

Il complesso è formato da una casa principale risalente al 1600 circa che comprendeva una grande stalla, un casello utilizzato per preparare burro e formaggio e nei dintorni un’altra casetta a Campei di mezzo, al momento completamente diroccata.

Insieme a Campei di Cima faceva parte di un sistema di malga super organizzato e autosufficiente che permetteva alla piccola comunità locale di sopravvivere e mantenersi. Storicamente sappiamo che originariamente apparteneva alla famiglia Andreoli che veniva da Armo, un piccolo comune della Valvestino. Gli Andreoli erano dei mandriani che nel XVI° secolo si stabilirono sul monte Gargnano nella frazione di S. Maria di Navazzo da dove iniziarono le loro molteplici attività. Inizialmente si occuparono dell’allevamento del bestiame per poi vendere i prodotti del caseificio e con i guadagni ottenuti acquistare pascoli e boschi dei dintorni. Inizialmente fissarono la loro malga proprio a Campei di Cima e qui nel 1602 costruirono una piccola cappella dedicata a S. Maria della Neve. Ogni anno il 5 agosto si celebra una festa in onore della Madonna con la celebrazione di una Messa. Il piccolo borgo è stato recentemente completamente restaurato da parte del Gruppo Alpini di Salò che ne cura anche la gestione.
Campei di Fondo rispecchia dunque la storia dell’intera vallata.

I proprietari possedevano tutta la valle e i loro lavoranti abitavano in questa cascina tutto l’anno. Questa è la caratteristica principale della malga, perché normalmente un alpeggio viene utilizzato solo nel periodo estivo. Nella vallata si praticava l’agricoltura con coltivazioni di segala, patate, e orzo, si raccoglieva frutta autoctona e castagne, si praticava principalmente l’allevamento bovino da cui si ricavava il latte e, in zone marginali, anche quello caprino. Grazie al latte prodotto era possibile ottenere burro e formaggio che in parte veniva consumato ed in parte venduto. A fianco alla casa c’era la stalla e poco distante un casello utilizzato per la lavorazione del latte che prevediamo di trasformare in realtà museale.

Dal momento dell’acquisto dell’Ersaf, avvenuto intorno agli anni ’70 del secolo scorso, fu praticamente abbandonata tranne un utilizzo saltuario per colonie estive, mentre i pascoli furono sfruttati saltuariamente dagli ultimi allevatori di Toscolano. La cascina fu più volte assoggettata a modifiche e fu anche ampliata negli anni ’80.

Ristorazione

Una particolare attenzione è dedicata alla cucina tradizionale bresciana principalmente con l’utilizzo di prodotti locali provenienti dalla nostra stessa azienda quali ortaggi, carni bovine, olio e frutta autoctona (mele, ciliegie, pere e prugne) e piccoli frutti.

Producendo noi stessi la carne abbiamo creato e sviluppato una serie di ricette che ci permettono di utilizzare l’animale in ogni sua parte con piatti gustosi e saporiti e degni della locale tradizione: bolliti, costate, spezzatino, filetto e naturalmente lo spiedo bresciano servito con la tradizionale polenta naturalmente.

La cucina propone anche pesce di lago cucinato fresco e rigorosamente locale. Laddove non abbiamo i prodotti li acquistiamo da aziende agricole limitrofe sostenendo il principio del chilometro 0 per gli approvvigionamenti.

Una volta arrivati alla Scuderia Castello è possibile raggiungere l’Alpeggio Campei di Fondo a cavallo con la guida oppure utilizzare mezzi propri.

A Piedi

parcheggiata l’auto ci si incammina seguendo via Castello scendendo fino all’incrocio con via Camerate, si va verso destra e la si percorre per circa tre Km. Tenere sempre la sinistra fino a raggiungere il ponte di ferro che attraversa il torrente Toscolano. Lungo il percorso troviamo dei segnavia che indicano anche il Rif. Alpino Campei de Sima, lo seguiamo.
Attraversato il ponte si sale circa due Km fino alla località Maernì. Prendere la strada a destra seguendo il segnavia Campei de Cima. Da qui entriamo nella valle seguendo sempre la strada principale e dopo circa due Km attraversiamo un piccolo ponticello (loc. Ponticella) e continuiamo a risalire la vallata.
In località Ponticella abbiamo la possibilità di :

seguire il “sentiero  dei Cuei” girando a destra e risalendo il versante del  Monte Alberelli fino ad incontrare a sinistra l’imbocco di un sentiero segnalato dalla Tabella Forestale “Persenic”. Lo percorriamo ed in loc. Dosso Cavallo, dopo aver attraversato un piccolo ponte di legno, proseguiamo per Campei di Fondo utilizzando il suggestivo sentiero n. 22 che si ricollega alla sua branca principale presso il nostro Rifugio Campei di Fondo.
Oppure seguire la strada di fondovalle dalla Ponticella camminando per altri due Km e arrivando al bivio che ci permette con altri 10 minuti di cammino di raggiungere la nostra meta.   L’incrocio ci manda a destra attraversando la sbarra forestale di colore verde che vieta il traffico non autorizzato.  Qui si segue il segnavia n. 22 “Campei di Fondo e di Mezzo” ed è ben visibile l’indicazione per il nostro Alpeggio.

In Auto

Partendo da Scuderia Castello si scende la strada d’accesso e si gira a destra davanti al complesso di case a schiera, 100 mt. e tenendo la sinistra si scende su via Camerate, la seguiamo a destra entrando nell’omonima Valle.   Proseguiamo ben attenti a costeggiare sempre il lato del torrente tenendo la sinistra fino ad arrivare al ponte di ferro che lo attraversa, seguiamo la strada fino in loc. Maernì (già Vie che Spart) ed entriamo a destra lungo la Valle fino in Loc. Ponticella.   Qui ci dobbiamo fermare, parcheggiamo  e proseguiamo a piedi seguendo le indicazioni sopracitate.
E’ possibile concordare con lo Staff di Scuderia castello l’eventuale trasporto per l’ultimo tratto di strada con dei mezzi autorizzati.

Prezzi

  • Sistemazione in camera doppia con servizi condivisi in mezza pensione: 40,00 € per persona al giorno.
    Bevande al pasto escluse.
  • Bambini fino a 5 anni non compiuti: gratis
  • Bambini dai 6 agli 11 anni non compiuti: riduzione del 50%
  • Adulti in terzo letto: riduzione del 30%

Cosa dicono di noi i nostri ospiti:

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